Vendita Online: è possibile se l’attività è chiusa per Coronavirus?

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Vendita online: si o no? Premetto che non sono un commercialista e che non mi occupo di aspetti fiscali legati alle attività commerciali o alle aziende (rimando per questo a professionisti del settore) ma dato il gran numero di messaggi privati che mi stanno giungendo in questi giorni (soprattutto riguardante la vendita online), ho raccolto un pò di informazioni in merito e le metto a disposizione di ogni professionista e imprenditore.

È sicuramente un periodo molto difficile quello che stiamo vivendo. Di profonda incertezza e confusione tra la gente e tra chi ha un’attività commerciale. Non si comprende bene cosa si possa o meno fare. Non si comprende se la vendita online è consentita o meno.

Nel momento in cui scrivo, tutte le attività commerciali che non vendono prodotti di prima necessità (e tutte quelle a loro correlate) sono sospese.

Attività che restano aperte

Sono un’ottantina le attività che restano aperte, individuate tramite “codice Ateco”. Ovviamente sono tutte attività relative a prodotti di prima necessità o ad esse correlate. L’obiettivo del Governo, con questi provvedimenti, è quello di contenere quanto più possibile i contagi, cercando di limitare al massimo il contatto diretto tra le persone.

Quindi rimangono aperte tutte quelle attività legate all’alimentare, all’agricoltura, alla farmaceutica e a tutte quelle di esigenze quotidiane come la riparazione degli elettrodomestici.

Di seguito riporto l’elenco (aggiornato al 26 marzo) di tutte le attività che rimangono aperte dopo il decreto emanato dal Governo:

  • 1 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali
  • 3 Pesca e acquacoltura
  • 5 Estrazione di carbone
  • 6 Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale
  • 09.1 Attività dei servizi di supporto all’estrazione di petrolio e di gas naturale
  • 10 Industrie alimentari
  • 11 Industria delle bevande
  • 13.96.20 Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali
  • 13.95 Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
  • 14.12.00 Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro
  • 16.24 Fabbricazione di imballaggi in legno
  • 17 Fabbricazione di carta (ad esclusione dei codici: 17.23 e 17.24)
  • 18 Stampa e riproduzione di supporti registrati
  • 19 Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
  • 20 Fabbricazione di prodotti chimici (ad esclusione dei codici: 20.12 – 20.51.01 – 20.51.02 – 20.59.50 – 20.59.60)
  • 21 Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
  • 22.2 Fabbricazione di articoli in materie plastiche (ad esclusione dei codici: 22.29.01 e 22.29.02)
  • 23.13 Fabbricazione di vetro cavo
  • 23.19.10 Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia
  • 25.21 Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale
  • 25.92 Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo
  • 26.6 Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche
  • 27.1 Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità
  • 27.2 Fabbricazione di batterie di pile e di accumulatori elettrici
  • 28.29.30 Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio
  • 28.95.00 Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori)
  • 28.96 Fabbricazione di macchine per l’industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori)
  • 32.50 Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche
  • 32.99.1 Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza
  • 32.99.4 Fabbricazione di casse funebri
  • 33 Riparazione e manutenzione installazione di macchine e apparecchiature (ad esclusione dei seguenti codici: 33.11.01, 33.11.02, 33.11.03, 33.11.04, 33.11.05, 33.11.07, 33.11.09, 33.12.92, 33.16, 33.17)
  • 35 Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • 36 Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
  • 37 Gestione delle reti fognarie
  • 38 Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
  • 39 Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
  • 42 Ingegneria civile (ad esclusione dei seguenti codici: 42.91, 42.99.09 e 42.99.10)
  • 43.2 Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni
  • 45.2 Manutenzione e riparazione di autoveicoli
  • 45.3 Commercio di parti e accessori di autoveicoli
  • 45.4 Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori
  • 46.2 Commercio all’ingrosso di materie prime agricole e animali vivi
  • 46.3 Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco
  • 46.46 Commercio all’ingrosso di prodotti farmaceutici
  • 46.49.2 Commercio all’ingrosso di libri riviste e giornali
  • 46.61 Commercio all’ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori
  • 46.69.91 Commercio all’ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico
  • 46.69.94 Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e infortunistici
  • 46.71 Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento
  • 49 Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
  • 50 Trasporto marittimo e per vie d’acqua
  • 51 Trasporto aereo
  • 52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
  • 53 Servizi postali e attività di corriere
  • 55.1 Alberghi e strutture simili
  • (da 58 a 63) Servizi di informazione e comunicazione
  • (da 64 a 66) Attività finanziarie e assicurative
  • 69 Attività legali e contabili
  • 70 Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale
  • 71 Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
  • 72 Ricerca scientifica e sviluppo
  • 74 Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • 75 Servizi veterinari
  • 78.2 Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale)
  • 80.1 Servizi di vigilanza privata
  • 80.2 Servizi connessi ai sistemi di vigilanza
  • 81.2 Attività di pulizia e disinfestazione
  • 82.20 Attività dei call center
  • 82.92 Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi
  • 82.99.2 Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste
  • 82.99.99 Altri servizi di sostegno alle imprese3
  • 84 Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
  • 85 Istruzione
  • 86 Assistenza sanitaria
  • 87 Servizi di assistenza sociale residenziale
  • 88 Assistenza sociale non residenziale
  • 94 Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali
  • 95.11.00 Riparazione e manutenzione di computer e periferiche
  • 95.12.01 Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari
  • 95.12.09 Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni
  • 95.22.01 Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa
  • 97 Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico

Leggi qui il Decreto del 25 Marzo 2020 (aggiornamento del precedente decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 marzo 2020).

Vendita online: posso comunque effettuarla?

Una delle domande più frequenti che mi stanno facendo in questo periodo così complicato è:

“ma se ho un negozio e vendo abbigliamento (in questo momento ovviamente chiuso a causa del coronavirus) e un cliente mi richiede un capo, posso comunque effettuare la vendita online?”

La risposta è SI.

L’11 marzo 2020, il Governo, ha emanato un decreto in cui vengono sospese tutte le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione delle attività di vendita di beni di prima necessità (come abbiamo appena visto sopra).

Quindi, anche l’attività di vendita al dettaglio di abbigliamento è sospesa (non essendo un’attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità). Tuttavia, nell’allegato 1 del DPCM 11.03.20, specifica anche che sono consentite le seguenti attività:

  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono.

Ne consegue quindi che il commercio al dettaglio di abbigliamento, tramite internet, telefono, radio, tv o per corrispondenza è consentito. Puoi quindi effettuare qualsiasi vendita online.

È importante sottolineare che la consegna di tali prodotti dovrà essere effettuata tramite corriere autorizzato e non di persona (neanche se il cliente si trova a pochi chilometri dal magazzino di partenza).

Conclusioni

Il coronavirus sta portando non poche difficoltà organizzative per tante famiglie e imprese italiane (e del mondo intero). È fondamentale organizzarsi per poter lavorare da casa, senza interrompere totalmente la propria attività. È altresì importante confrontarsi con esperti del settore (commercialisti, consulenti del lavoro, ecc.) per rimanere sempre aggiornati sulle evoluzioni (anche di natura fiscale) del periodo storico e della situazione.

A tale proposito, ti invito a leggere un articolo molto interessante del mio amico Francesco Cardone, dottore commercialista dalla trentennale esperienza, che indica 6 consigli utili per fronteggiare questo momento di crisi.

Ad ogni modo, è fondamentale comprendere che il Governo sta adottando delle misure per contrastare il diffondersi del virus. Questo non deve essere quindi interpretato come un “divieto di lavorare” ma bensì ad adottare metodi di lavoro “alternativi” a quelli più classici, che tutti noi conosciamo.

Chi si è mosso per tempo ha già compreso quanto sia importante puntare sull’online per evitare “blocchi totali” (come questo). Chi è stato previdente, ha capito da tempo, quanto sia strategico avere una forte presenza online per attrarre clienti.

In questo periodo bisogna essere attivi sui canali social, essere vicini ai propri clienti, supportarli e non abbandonarli. Difficile farlo se non si ha un posizionamento online, se non si sa come comunicare in modo professionale e se non si conoscono gli strumenti giusti.

La buona notizia? C’è sempre tempo per iniziare! Se ancora non sai come avere una presenza online, un tuo posizionamento e come comunicare in modo professionale per attrarre clienti… è il momento giusto per iscriverti a MpowerMarketing: hai tutto il tempo a disposizione per formarti e prepararti alla ripartenza… che sta arrivando!

Alla prossima!
Antonio