Reputazione Online: sorridi ai clienti… anche sui social

Reputazione Online
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Avere una buona reputazione online è importante tanto quanto quella offline. In questo articolo scopriremo perchè.

Entrando in un’attività commerciale, solitamente, veniamo accolti dalla commessa di turno, magari con un buongiorno e con un sorriso. A volte invece, succede di trovare una commessa antipatica, scontrosa e con poca voglia di occuparsi delle tue necessità. Insomma, siamo incappati nel suo giorno sbagliato. Sarà capitato anche a te almeno una volta (immagino anche più di una) e uscendo (il prima possibile) da quel negozio, la frase sarà stata simile alla mia: “ma che problemi ha la ragazza?”

Beh, purtroppo questo avviene ovunque, anche su internet e sui social network. Ma su questi ultimi, niente viene cancellato, nulla si dimentica e tutto rimane.

Occhio al tuo profilo personale sui social network

Nella vita come sui social è importantissimo assumere un atteggiamento positivo, avere una reputazione online e un profilo che ispiri fiducia al tuo potenziale cliente, creare e mantenere un’immagine in linea con i valori che si vogliono trasmettere.

Sempre più, oggi, si acquista su internet e sempre maggiori sono le informazioni che ogni cliente prende sull’azienda (e sulle persone che operano in essa) prima ancora di acquistare.

Per le aziende è fondamentale essere presenti sui social, ma sono tanti i titolari d’attività che sottovalutano i propri profili personali. Immagina di sbirciare il profilo personale dell’amministratore delegato dell’azienda “PincoPallo Costruzioni” e notare un tono aggressivo, continuamente polemico e pessimista sul mondo in cui vive, sulla politica, sulle persone e persino sull’ultima partita della squadra del cuore: il tuo stato emotivo sarà inevitabilmente condizionato (negativamente) da quei post.

Non parlo del singolo, sporadico, post di contestazione verso qualcosa (che comunque dovrebbe essere sempre evitato). Mi riferisco davvero a tutti quei profili su cui vengono condivisi, puntualmente e con accento polemico, post con toni pungenti e messaggi negativi. Questo genere di pubblicazione infonde negatività in chi legge, mette tristezza e scatena una “reazione a catena” con conseguente pubblicazione di post negativi.

Non è semplice teoria: pubblicare post negativi genera negatività.

Come si legge in un articolo del New York Times, un singolare esperimento condotto proprio dagli esperti di Facebook, ha portato alla luce dei dati davvero sconvolgenti. Nel Gennaio 2012 sono state manipolate le news che comparivano in bacheca di oltre mezzo milione di utenti, facendo in modo di mostrare ad una parte di essi più post positivi e agli altri una maggior quantità di post negativi.

Si è osservato così che chi vedeva un maggior numero di post positivi (es. sorrisi, frasi motivazionali, abbracci, ecc) pubblicava a sua volta contenuti con messaggi positivi. Viceversa, chi vedeva maggiormente messaggi negativi (critiche, lamentele, ecc) tendeva a pubblicare un maggior numero di post negativi.

Ecco perchè bisogna far attenzione al modo con cui ci si approccia quotidianamente ai social network. Ecco perché bisogna postare con attenzione, in particolar modo per chi vuole davvero utilizzare i social come canale di approccio al potenziale cliente e successivamente tentare la “vendita”. Ogni emozione arriva dritta agli occhi (e al cuore) degli utenti. Essi non hanno nemmeno necessità di osservare: è il social network che mette “a nudo” ogni nostra sfaccettatura.

Parliamo, in questo specifico caso, ovviamente di social selling, ovvero il modo in cui aziende e professionisti utilizzano i social network per creare relazioni e fiducia con i potenziali clienti, per raggiungere poi successivamente il proprio obiettivo: la vendita.

Come ti vede Google

Come ti vede Google? Hai una buona reputazione online?

Andrea Boscaro, in una sua lezione al Sole 24 Ore BS, mi incuriosì con una domanda: “Come ti vede Google?”. Mi fece riflettere e dopo pochi secondi ero li a googlare il mio nome e cognome per capire come fosse percepita la mia reputazione online. Ebbene, puoi provarci anche tu. Scrivi il tuo nome e cognome sul motore di ricerca e osserva la percezione dell tua reputazione online.

In generale il mio consiglio è quello di tenere ben aggiornati i profili social, di condividere contenuti interessanti e positivi: notizie, informazioni, sondaggi che permettano di coinvolgere gli utenti e fidelizzarli “post dopo post” in modo da costruire un solido rapporto di fiduciaOsserva attentamente il tuo mercato, il tuo target e le richieste dei potenziali clienti, l’orario in cui sono più attivi.

Occhio ai tuoi profili personali sui social quindi, perché parlano di te più di qualsiasi altra cosa. Attento alle foto e ai post che pubblichi, al tono di voce, ai commenti.

Costruire una solida immagine di se stessi, infonde fiducia nell’utente. Attenzione: questo non vuol dire “comunicare qualcosa di diverso da ciò che si è in realtà” ma bensì curare ogni minimo aspetto della comunicazionePerché se è vero che sui social si passa del tempo, si apprendono notizie e informazioni, è anche vero che su di essi è facile instaurare relazioni lavorative con persone anche molto lontane. E il “biglietto da visita”, è proprio il profilo personale e i contenuti su di esso.

Ergo: tienilo in ordine, aggiornato e… si positivo.

E tu, cosa ne pensi? Credi che questo mio articolo può essere utile al tuo business? Hai delle idee da aggiungere? Ogni momento di confronto rappresenta una possibilità di crescita!

Aspetto il tuo commento quindi! 😊

E tu? Cosa ne pensi?

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About The Author

Antonio Mariggio'

Antonio Mariggiò – CEO&Founder Quattrocolori, Advertising Consultant, Certified Google AdWords Consultant, Digital Media Specialist, Web & Social Media Marketing Specialist. Marito di Mariagrazia. Papà di Alessandro. Creativo. Dinamico. Ottimista.