Network Marketing facile ma… per chi?

network marketing facile
Print Friendly, PDF & Email

Ti hanno detto che il Network Marketing è una cosa semplice. Ti hanno raccontato mille storie:

• lavori da casa

• lavori quando vuoi

• lavori dal divano con i tuoi figli

• non hai più un capo che detta i tempi

• hai tanto tempo libero

E, dulcis in fundo, la parolina magica:

guadagnerai tanto, in poco tempo, senza fatica

Già… ogni giorno sento queste storie, ogni giorno!

Imprenditori digitali e networker che si buttano a capofitto in questa proficua attività lavorativa (si, vero, lo è) ma che non sanno assolutamente di cosa si stia parlando.

Si sono lasciati convincere ed abbindolare da quelle magiche parole, hanno comprato il loro bel kit d’ingresso (in alcuni business è addirittura gratis entrare – peggio che andar di notte) e sono lì, carichissimi e pronti a cambiar vita definitivamente.

Wow: seduti al tavolo, marito e moglie, nastri di partenza, pronti, partenza, via! È l’inizio di una nuova vita.

E così inizia il classico percorso di tutti:

• 1 giorno: giro di chiamate, amici, parenti (stretti e lontanissimi – “una chiamata la facciamo anche allo zio di Moncenisio, che nel suo paese piccolissimo lo conoscono tutti”), defunti e affini. Chiamiamo tutti, il prodotto è utile a tutti.

• 2 giorno: mandiamo un messaggino a tutti, saranno contenti (…uff) di ricevere una proposta di lavoro! – “cioè ragazzi, non scherziamo, a me questo network ha cambiato la vita, sono finalmente libero da orari di lavoro, libero dai classici schemi e poi, beh, poi il piano marketing è una favola. Mai visto nulla di simile”

• 3 giorno: beh, oggi tocca ai social, iniziamo a richiedere amicizie, a tutti. Partiamo dai parenti e amici (“non ci negheranno mai un like“) e poi, ovviamente, mandiamo subito un messaggino – “ciao, come stai? Qui tutto bene, anzi, voglio condividere con te la mia felicità ed offrirti subito la possibilità di entrare in un network rivoluzionario, che ha cambiato la mia vita, che ti farà lavorare da casa… libertà, fraternità, bla bla bla….”

• 4 giorno: il profilo è vuoto, così come le storie su FB – “E niente, ora inseriamo un bel po’ di foto di prodotti e delle nostre giornate al mare, la colazione sana che non può mancare, la foto buffa del gattino e il buongiorno del mattino”

• 5 giorno (mattina): è il momento delle FB ads. Mettiamoci qualche interesse, prendiamo tutte le persone in Italia, 20 euro in totale ed è fatta… “prepariamoci a dover gestire la coda di richieste! Siamo a cavallo” – anche perché – “FB dice che possiamo colpire circa 25 mila persone con queste impostazioni, wow!”

• 5 giorno (pomeriggio): oggi è il giorno della formazione con gli upline dell’azienda, con chi ci ha fatto entrare, chi ci ha sponsorizzato e con i dirigenti dei dirigenti del presidente – “stasera faremo una zoom di gruppo, leggeremo frasi di un libro, prenderemo spunto da un tutorial su YouTube, mediteremo e creeremo tutti insieme le strategie… wow, non vedo l’ora!”

6 giorno: l’upline ci ha detto di fare una lista nomi di almeno 20 persone, 10 azioni quotidiane che abbiamo ben ordinate nella nostra lista (“quella che abbiamo ricevuto appena entrati nel network”), 2/3 caffè con gli amici (“paghiamo noi eh…”), 4/5 incontri settimanali per qualche dimostrazione e una serata di gala per far colpo sulle persone.

• 7 giorno: oggi è domenica, il buongiorno caffè con gattino ci sta tutto – “allora, pubblichiamo una foto su FB e poi… vai di giretto di messaggini su whatsapp per augurare una buona giornata a tutti (e dato che ci siamo, facciamo conoscere la nostra promozione e l’opportunità, che male non fa!)”

E come dice il dottore: “ripetere la sequenza per 30 giorni”. Quelli necessari a rendersi conto che il portafogli rimane vuoto e che la motivazione e l’autostima, stanno letteralmente scivolando “sotto ai piedi”.

Vedi, questa è la settimana e il mese tipo di chi fa network marketing. Poco importa se si parli ad una casalinga, ad un personal trainer o a un direttore di banca.

Poco conta se il business è su prodotti dimagranti o sul trading online. È questa la sequenza di azioni tipo che ti hanno detto di fare:

• trova gente!

• vendi il prodotto!

• crea il team, duplicati!

Ma sei sicuro che sia tutto corretto?

Amico mio, queste operazioni copia/incolla, faranno solo allontanare da te i tuoi potenziali clienti (e i parenti, amici, affini e defunti a cui hai letteralmente “rotto le scatole” per 7-30 giorni!)

Poi non lamentarti se prendi insulti sotto ai post di FB, nei commenti.

Sai… non si tratta di lavorare da casa quando vuoi, senza un capo, senza orari, senza regole.

Si tratta invece, di essere il capo di te stesso, avere un’organizzazione del lavoro e del tempo. Seduto sì sul divano, ma con il tuo bel PC o Mac sulle gambe e lo smartphone che bolle vicino.

Essere “imprenditore di se stessi” non è sinonimo di “spassarsela” (messaggio che troppo spesso si vuole far passare nel network marketing, quando si parla di “esser autonomi”).

Vuol dire lavorare più degli altri, non avere ferie, pensare a più cose contemporaneamente, gestire più tipologie di problemi, dedicare tempo ai clienti, ai colleghi, alla famiglia e alla formazione (che deve essere continua e costante).

Vuol dire anche, guadagnare molto di più rispetto alla media. Già, amico mio. Se fatto in maniera professionale, il network marketing può darti delle soddisfazioni uniche.

Quando qualcuno mi chiede: “Antonio, ma perché hai deciso di lavorare anche con i networker?”

La mia risposta è sempre la stessa: “perché hanno le stesse identiche problematiche di un titolare di attività commerciale, un professionista, un ristoratore o un imprenditore classico”

Non cambia nulla. Il problema rimane sempre quello della ricerca e fidelizzazione del cliente.

E lo hanno appunto anche i networker, che devono però rivolgersi a due tipi di utenti (interessati al prodotto e interessati all’attività).

Tutto qui. Cambia poco!

Ma chi ha detto che è facile?

Sfatiamo questo falso mito: essere imprenditore digitale o lavorare nel network marketing non è facile.

Dovrai prendere tante porte in faccia e tanti rifiuti. Non tutti ti capiranno e molti magari ti derideranno (tanto quanto succede se apri un’attività classica, intendiamoci…).

Ci sarà chi ti dirà “ma trovati un lavoro vero” solo perché non sa cosa stai facendo. O magari è invidioso. O ancora, diffidente…

Quello che dico sempre, però, è che per ogni professione, vi è prima lo studio e poi viene tutto il resto.

Un meccanico, prima di aprire la sua officina, studia! Lo fa seguendo qualcuno e/o formandosi.

La stessa cosa fa un avvocato, un medico, un manager. Studiano per poter essere i professionisti che sognano d’essere.

Perché il networker o l’imprenditore digitale non dovrebbe studiare? Perché la formazione (quella vera) non è contemplata?

Per quale motivo un networker o imprenditore digitale dovrebbe “far soldi” dalla mattina alla sera, solo perché qualcuno ha millantato delle frasi simili in fase di reclutamento?

Impara a gestire il tempo

Uno dei problemi che mi ripetono spesso i networker in consulenza è quello della gestione del tempo.

Impara ad organizzare la tua giornata e le azioni da compiere. Scrivi tutto sulla tua agenda, inserisci i tuoi obiettivi giornalieri, spuntali man mano che li raggiungi.

Fai solo quello che devi fare, senza distrazioni.

Impara ad utilizzare gli strumenti e le piattaforme

Altro problema di chi fa network marketing, sono proprio gli strumenti e le piattaforme da utilizzare.

Non tutto è necessario e ogni strumento ha una sua specifica funzione. Che sia il funnel, la pagina Facebook o le email della tua strategia di email marketing, cerca di non fare confusione.

Ricorda che se tu non hai un ordine nell’utilizzo di piattaforme e strumenti, creerai gran confusione anche nel tuo potenziale cliente.

Pianifica la tua strategia

Se non pianifichi una vera e propria strategia di azione, andrai allo sbando. Non avrai obiettivi da raggiungere, utilizzerai male gli strumenti e le piattaforme e perderai tanto tempo (e denaro) inutilmente.

Pianifica tutto.

È quello che ripeto ai miei studenti in MpowerMarketing, quello che insegno all’interno del mio Programma che ti guida passo passo nelle azioni giuste da compiere per attrarre i clienti e che attuo, di continuo e da oltre 15 anni, sulla mia comunicazione e quella delle aziende che si affidano a me e al mio ufficio.

Non ci sono segreti o magie!

È tutta strategia, programmazione e analisi.

E se ancora non lo hai compreso, allora hai un serio problema amico mio. Chi ha capito l’importanza, si sta già muovendo o si è mosso per tempo.

Il mio consiglio?
Non rimanere fermo! Formati!

Alla prossima!
Antonio