E se Facebook chiudesse?

E se Facebook Chiudesse?
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Se Facebook chiudesse sarebbe un dramma per mezzo mondo.

Se Facebook chiudesse, andrebbe tutto in frantumi: foto, ricordi, stati… Per buona pace di chi sui social (e su Facebook nello specifico) davvero non vuole esserci. Ma il punto che voglio affrontare oggi non è assolutamente quello emotivo, legato a foto ricordo, avvenimenti importanti o date fondamentali da ricordare. Quello di cui voglio parlare invece, è l’importanza di utilizzare questo Social Network e gli altri nel modo corretto.

Facebook, (così come si legge su Wikipedia) è il servizio di rete sociale controllato da Facebook Inc., un’azienda statunitense fondata nel 2004 da Mark Zuckerberg, Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes.

Questo vuol dire che Facebook, in linea di massima, non segue regole, non ha delle impostazioni assolute e soprattutto, può cambiare di ora in ora, di momento in momento, secondo le necessità e il volere dell’azienda che lo ha creato. Negli ultimi giorni, come ormai sappiamo bene, è stato il suo stesso fondatore ad annunciare un importante Cambiamento dell’Algoritmo del News Feed. Aggiornamento che ha gettato nel panico addetti ai lavori, social manager e affini proprio perchè “riscrive” le regole con cui vengono scelti i contenuti da mostrare agli utenti. Meno visibilità ai post delle pagine quindi, come ben descrive Veronica Gentili in questo suo articolo.

Ma non lo abbiamo deciso noi. Non è una cosa che possiamo gestire o programmare, come tutti gli altri elementi della piattaforma. E lo fa, da un minuto all’altro. Basti pensare che in un corso di aggiornamento di qualche giorno fa si parlava della possibilità di scegliere un determinato Pubblico Preferito per la Pagina e solo dopo pochi minuti, provando a settare il parametro dal pannello impostazioni, Facebook aveva già tolto la funzione lasciando un eloquente messaggio:

Per semplificare le nostre impostazioni, abbiamo rimosso la funzione pubblico preferito della Pagina, che i titolari delle Pagine potevano modificare per identificare le persone con cui desideravano connettersi. Puoi comunque aggiungere o modificare le limitazioni relative a Paese ed età per evitare che la tua Pagina sia visualizzata da determinati segmenti di pubblico. Scopri di più

Questo ci deve far riflettere. Deve farci pensare su come la piattaforma Facebook (o qualsiasi altra) possa cambiare le regole del gioco in qualsiasi momento. Senza preavvisi. Senza chiedere consigli o indire alcun referendum.

Nulla di nuovo, penserai. Ma perchè allora il titolo di questo articolo è “E se Facebook chiudesse?”

Antonio Mariggiò - E se facebook chiudesse?

Se Facebook chiudesse molte aziende sarebbero allo sbando.

Come già detto tante e tante volte, Facebook non può e non deve sostituirsi agli strumenti digitali owned (canali di proprietà del brand) di cui ogni azienda deve disporre. Avere una Pagina Facebook non vuol dire poter trascurare l’utilizzo di un sito internet. Facebook non esclude qualsiasi altra forma di marketing e advertising, anzi…

Facebook è un canale per entrare in contatto con nuovi potenziali utenti interessati ai prodotti e servizi offerti dalla tua azienda. Deve essere utilizzato per proporre contenuti di qualità capaci di interessare l’utente e spingerlo all’interno di una propria personale e definita strategia di marketing, capace di trasformarlo in potenziale cliente prima e cliente vero e proprio poi.

In generale i social network devono rappresentare solo un mezzo per entrare in contatto con gli utenti e non devono sostituirsi in alcun modo agli altri strumenti digitali come ad esempio:

➡ Sito Internet Aziendale

➡ Landing Page

➡ App / Blog Personale

➡ Live Chat (per Customer Care)

➡ E-mail (per attività DEM)

Una buona strategia social dovrebbe prevedere l’utilizzo di più strumenti (quelli necessari) per raggiungere gli obiettivi aziendali e non dovrebbe mai basarsi esclusivamente sulla pubblicazione di soli post sulla Pagina Facebook. Nella stesura del piano editoriale (vedremo nel tempo e alla luce dei nuovi aggiornamenti come cambierà lo stesso) è fondamentale fissare prima di tutto l’obiettivo che si vuole raggiungere e poi definire gli strumenti necessari. È impossibile pensare alla sola Pagina Facebook come unica soluzione “a tutti i mali”. La frase più ricorrente (ed errata) tra professionisti ed imprenditori è: “non ho bisogno di un sito, mi basta la Pagina Facebook.” Niente di più sbagliato. Soprattutto, ripeto, con i nuovi upgrade.

Con una buona Strategia Marketing, anche se Facebook chiudesse, la tua azienda non subirebbe danni!

✅ Esatto! Facebook non chiuderà (o comunque, a meno di eventi imprevedibili, non lo farà a breve). Potrà cambiare ancore le regole, gli algoritmi (e continuerà a farlo sicuramente) o ridisegnarsi completamente. Ma il punto fondamentale rimarrà la strategia che ogni azienda continuerà a mettere in atto per il proprio marketing digitale.

Conclusioni

Credo che l’utilizzo dei social network debba essere commisurato agli obiettivi che ti sei preposto. Ogni social ha le sue regole, i suoi utenti e le sue metodologie. Non è detto che la tua azienda debba essere presente su tutti, ma è invece fondamentale utilizzarli in maniera appropriata.

Tutti i tuoi strumenti digitali devono essere connessi e complementari tra loro. Assicurati di avere un sito internet aggiornato, facile da navigare da qualsiasi dispositivo e con i codici di tracciamento inseriti correttamente. Devi intercettare gli utenti dai social, portarli sul sito, inserirli in un tuo “funnel” e, successivamente, poter compiere operazioni di retargeting. Devi avere cioè una strategia chiara e definita.

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About The Author

Antonio Mariggio'

Antonio Mariggiò – CEO&Founder Quattrocolori, Advertising Consultant, Certified Google AdWords Consultant, Digital Media Specialist, Web & Social Media Marketing Specialist. Marito di Mariagrazia. Papà di Alessandro. Creativo. Dinamico. Ottimista.