Combatti il pessimismo e distruggilo per sempre!

Combatti il pessimismo
Print Friendly, PDF & Email

“Non ci riuscirò mai!” è una di quelle frasi che solo ascoltandola, genera tristezza e malumore. Pensa poi cosa accade se proviamo a dirla… un disastro. Combatti il pessimismo ogni giorno, cercando di essere positivo e grato per tutto quello che hai. Se vuoi… puoi!

Iniziamo con il dire che se sei pessimista hai sempre un modo per diventare realista o addirittura ottimista. Il modo si chiama: volontà.

Già amico mio! Essere pessimista è una scelta. Vedere tutto nero, fare pensieri negativi su se stessi, sugli altri e sul mondo che ci circonda, avere sempre il presentimento di essere inadeguato… beh… è solo, semplicemente un modo di essere e di pensare. Puoi cambiare tutto, ma solo se lo vuoi davvero.

Combatti il pessimismo: scommettiamo che ci riesci?

Prima di tutto, iniziamo a distruggere la frase (falso mito ed alibi): “è troppo difficile per me, non ci riuscirò mai”. Sinceramente credo che non esistano “cose” troppo difficili da fare se hai la giusta determinazione per imparare a farle. Ovvio che dovrai impegnarti, studiare, sbatterci la testa uno, due… cento volte! E sicuramente dovrai affidarti a qualcuno che ti ispira fiducia, una persona davvero preparata e disposta a:

  • dedicarti del tempo
  • condividere le sue conoscenze
  • spiegarti passo passo “come si fa e perché”

Posso garantirti che lo hai già fatto decine di volte nella vita ma forse neanche lo ricordi più. Ti faccio degli esempi, così da rispolverare la memoria.

Combatti il pessimismo sin da quando hai imparato a camminare, leggere, scrivere e guidare.

Oggi dai per scontato tutte queste cose, ma se provi a tornare indietro con la memoria (sarà molto difficile per le prime due/tre azioni che ti ho scritto) potrai ricordare tutta la “fatica” per imparare a fare queste “cose”.

Camminare

Non era facile, sei caduto tante volte nel tentativo di fare una di quelle azioni semplici e complesse allo stesso tempo. Eppure ci sei riuscito. Hai utilizzato prima dei supporti (un girello o una sedia per sorreggerti) ma oggi cammini, lo fai con naturalezza e in modo inconscio. Sei stato aiutato dai tuoi genitori, nonni, zii…

Oggi sai esattamente come camminare, mettendo un passo dietro l’altro. Wow! (eppure quando cadevi e qualcuno ti aiutava a tirarti su, sembrava tutto impossibile…)

Leggere e Scrivere

Ma che difficoltà la scuola. Pagine e pagine di compiti, Libri da leggere e quaderni da scrivere. Sembrava tutto difficile, eppure oggi (in confronto alle difficoltà della vita “da adulti”) la scuola potrebbe essere paragonato ad un “fantastico mondo incantato”.

Ancor prima della difficoltà nello studio, ti ricordo che hai avuto non pochi “problemi” a comprendere come diavolo fare a leggere e scrivere per poter studiare. Anche in quel caso, non saranno mancati i momenti di sconforto e anche per questa “impresa titanica” hai avuto la tua guida, il tuo maestro o maestra che ti hanno insegnato come fare.

Come vedi, oggi, leggi senza difficoltà questo e milioni di miliardi di altri testi. Wow! (eppure, al tempo, eri convinto di non farcela…)

Guidare

È l’ultimo dei miei esempi, ma molto, molto significativo. Il primo giorno che ti sei seduto al posto di comando del tuo bolide (o quello delle scuola guida) ti sei sentito al tempo stesso: grande! 🙂 piccolo! 🙁

Eri finalmente arrivato alla maggiore età, potevi guidare ma… niente… “quante cose da sapere”, “quante azioni da fare per far muovere quelle quattro ruote”. E sono certo, che anche solo per una volta, ti sarà venuta in mente quella frasetta depotenziante: “Non ci riuscirò mai!”

E invece, anche in questo caso, la tua falsa convinzione “ci ha visto male”. Oggi guidi, saluti le persone dal finestrino, dialoghi con il passeggero e ascolti musica. Diciamocela tutta, a volte, guardi anche il messaggino che ti è arrivato sul cellulare (miraccomando, NON si fa. È molto rischioso…)

Come vedi oggi fai tutto inconsciamente mentre quando hai iniziato dovevi pensare ad ogni operazione da fare per far muovere la macchina. Hai avuto, anche il quel caso un buon maestro: il tuo istruttore di guida che, con pazienza e costanza, ti ha “passato” tutte le informazioni necessarie per guidare.

“Non ci riesco” è solo una stupida frase. Combatti il pessimismo!

In tutti questi esempi (che oggi ti sembrano… banali) hai avuto grosse difficoltà all’inizio. Le frasi e i pensieri negativi hanno sfiorato anche in quei casi la tua mente ma… eccoti qui! Forte come non mai. Sembrava impossibile, eppure…

Vedi amico mio, è per tutto così!

  • Hai bisogno di una guida
  • Devi avere un metodo specifico
  • Ci vuole tanta (tanta) pratica

Combatti il pessimismo e non fermarti davanti agli ostacoli (quelli ci saranno sempre) e tantomeno alle difficolta e ai fallimenti.

Se inizi a pensare in negativo, vedrai tutto “nero”. Funziona proprio così. Intorno all’idea negativa che hai di te, degli altri e del futuro, interpreterai tutto quello che ti succede in modo prestabilito. Tenderai cioè a “prendere per buono” tutto quello che confermerà la tua idea iniziale (negativa) e ignorerai sempre più tutto ciò che di bello accade nella tua vita.

Il mio primo consiglio per combattere il pessimismo è quello di iniziare a guardare “il mondo” da un punto di vista differente e consentire a te stesso di ricevere tutto ciò che desideri. Lo so che ti può sembrare un paradosso ma sappi che… sei tu che stai impedendo a te stesso, di raggiungere ciò che meriti. Solo con una nuova prospettiva e con questa consapevolezza potrai davvero iniziare una “nuova vita”.

Sbaglia. Impara. Rialzati. Continua. Ma non rimanere “alla finestra”.

Ti sei mai chiesto come hanno fatto i “grandi” a diventare “grandi”? Te lo dico io: NON SI SONO MAI ARRESI davanti alle difficoltà e si sono rialzati dopo ogni caduta. Devi essere determinato, non temere niente e nessuno e avere grinta da vendere!

Pensi che Elon Musk (tanto per nominarne uno) non abbia avuto (o abbia tutt’ora) problemi da risolvere con i suoi grandi progetti? Anzi: più sono grandi i progetti, più sono grandi i problemi ma… non si ferma! L’obiettivo (il sogno) è troppo grande per permettere al pessimismo di distruggerlo!

E quindi che si fa? Semplice: si spremono le meningi, si testa, si cade, ci si rialza, si curano le ferite e si riparte! Facile no?

Impara anche tu a fare questo! Combatti il pessimismo, informati, studia, fai domande e non ti fermare! Impara dai grandi e sogna in grande. Te l’ho scritto all’inizio: se vuoi… puoi.

Alla prossima!
Antonio